Dal 16 luglio 2026 il Cassetto fiscale si evolve con nuove funzionalità che consentono a cittadini e imprese di accedere a un numero maggiore di documenti direttamente dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
La novità è stata introdotta con il provvedimento emanato il 16 luglio 2026, in attuazione dell’articolo 23 del D.Lgs. n. 1/2024, e rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di digitalizzazione dei servizi fiscali previsto dalla riforma fiscale. L’obiettivo è quello di rendere il rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria più semplice, trasparente e immediato, favorendo al tempo stesso la compliance spontanea e una maggiore consapevolezza della propria posizione tributaria.
Cos’è il Cassetto fiscale
Il Cassetto fiscale è il servizio online dell’Agenzia delle Entrate che permette ai contribuenti di consultare in qualsiasi momento la propria documentazione fiscale.
Attraverso questo strumento è già possibile visualizzare:
- dichiarazioni fiscali presentate;
- versamenti effettuati;
- dati catastali;
- fatture elettroniche (nei casi previsti);
- comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate;
- informazioni relative ai propri adempimenti tributari.
Con il nuovo provvedimento, il patrimonio informativo disponibile viene ulteriormente ampliato.
Quali nuovi documenti saranno disponibili
Tra i principali documenti che entreranno a far parte del Cassetto fiscale figurano gli avvisi di liquidazione emessi ai sensi degli articoli 15 e seguenti del D.P.R. n. 601/1973.
Saranno inoltre consultabili gli avvisi relativi alle agevolazioni “Prima Casa”, disciplinate dalla nota II-bis dell’articolo 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131/1986.

Avvisi di accertamento parziale automatizzati
Il provvedimento introduce anche la possibilità di visualizzare gli avvisi di accertamento parziale automatizzati, emessi ai sensi dell’articolo 41-bis del D.P.R. n. 600/1973.
Si tratta di atti con cui l’Amministrazione finanziaria comunica al contribuente eventuali irregolarità rilevate attraverso controlli automatizzati.
Provvedimenti di autotutela
Nel Cassetto fiscale saranno disponibili anche i provvedimenti di autotutela, sia totale che parziale.
Questi documenti attestano la decisione dell’Agenzia delle Entrate di modificare oppure annullare un atto precedentemente emesso qualora vengano riscontrati errori o motivi che ne giustificano la revisione.
Chi potrà consultare i nuovi documenti
Durante la fase iniziale di applicazione, l’accesso sarà consentito a:
- contribuenti destinatari degli atti;
- rappresentanti legali, come tutori, amministratori di sostegno, curatori speciali e genitori esercenti la responsabilità genitoriale;
- persone di fiducia appositamente autorizzate dal contribuente.
Questa modalità garantisce un accesso controllato ai documenti, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla protezione dei dati personali.
Dove saranno disponibili gli atti
I documenti saranno pubblicati all’interno della sezione “L’Agenzia scrive” presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
L’accesso sarà possibile utilizzando una delle credenziali previste:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- credenziali Entratel o Fisconline, nei casi in cui siano ancora utilizzabili.
Gli atti diventeranno consultabili dal giorno successivo alla registrazione della notifica nei sistemi informatici dell’Agenzia.
Sarà possibile monitorare lo stato del procedimento
Una delle innovazioni più interessanti riguarda la possibilità di seguire l’intero iter amministrativo degli atti.
Il contribuente potrà verificare non solo la presenza del documento, ma anche l’evoluzione della pratica attraverso specifici stati procedimentali, rendendo il Cassetto fiscale uno strumento di monitoraggio continuo.
Tra le informazioni consultabili saranno presenti:
- notifica dell’atto;
- definizione con pagamento;
- definizione con pagamento delle sanzioni;
- mancata opposizione alla notifica;
- definizione tramite pace fiscale;
- definizione mediante tregua fiscale;
- accertamento con adesione;
- autotutela totale;
- autotutela parziale;
- presenza di un ricorso o di un contenzioso pendente;
- definizione della controversia con sentenza definitiva.
In pratica, ogni contribuente potrà visualizzare una vera e propria cronologia amministrativa della propria pratica fiscale, utile per conoscere in tempo reale lo stato del procedimento.
Un passo avanti nella digitalizzazione dei servizi fiscali
L’ampliamento del Cassetto fiscale rientra tra gli interventi previsti dalla Legge delega n. 111/2023, che punta a rafforzare la digitalizzazione del sistema tributario italiano.
L’intento dell’Agenzia delle Entrate è trasformare il Cassetto fiscale in un archivio digitale sempre più completo, dove il contribuente possa reperire facilmente tutta la documentazione relativa ai propri rapporti con il Fisco, senza dover richiedere copie cartacee o rivolgersi agli uffici territoriali.
Nei prossimi mesi è previsto l’inserimento di ulteriori categorie di documenti, che saranno rese disponibili con successivi provvedimenti.
Quali vantaggi per cittadini e imprese
L’estensione delle funzionalità del Cassetto fiscale offre numerosi benefici pratici:
- maggiore trasparenza nella gestione delle pratiche fiscali;
- accesso immediato agli atti senza attendere richieste agli uffici;
- possibilità di verificare lo stato dei procedimenti in tempo reale;
- migliore organizzazione della documentazione tributaria;
- riduzione degli errori e maggiore tempestività negli adempimenti;
- semplificazione del rapporto tra contribuente e Agenzia delle Entrate.
L’obiettivo finale è quello di offrire un servizio digitale sempre più efficiente, che consenta a cittadini e imprese di gestire con maggiore facilità la propria posizione fiscale direttamente online.
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