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Comunicazione lavori condominiali: aggiornate le specifiche tecniche

Con l’introduzione del nuovo tracciato telematico, gli amministratori di condominio possono ora inserire, in modalità sperimentale e facoltativa, l’informazione relativa al requisito dell’abitazione principale dell’unità immobiliare interessata dagli interventi. In questo modo saranno facilitate le comunicazioni per lavori condominiali.

Pertanto sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate le nuove specifiche tecniche per la trasmissione all’Anagrafe tributaria dei dati riguardanti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica eseguiti sulle parti comuni di edifici residenziali.

L’invio delle comunicazioni dovrà, quindi, avvenire entro il 16 marzo 2026 e consentirà di alimentare i dati che confluiranno nella dichiarazione dei redditi precompilata 2026.

Comunicazione lavori condominiali: aggiornamento

L’aggiornamento è stato formalizzato pertanto, con il provvedimento del 10 febbraio 2026, firmato dal direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone, che sostituisce integralmente la precedente versione delle specifiche. L’adeguamento recepisce le novità introdotte dalla legge di bilancio 2025, con effetti sul periodo d’imposta rilevante per la prossima dichiarazione.

Tra gli elementi innovativi spicca la possibilità, per gli amministratori, di indicare — su base sperimentale — se l’unità immobiliare oggetto di comunicazione sia destinata ad abitazione principale del condòmino.

Allineamento del tracciato alla nuova disciplina sulle detrazioni

Le specifiche tecniche, già diffuse in versione preliminare, sono state integrate con ulteriori campi informativi al fine di rendere la compilazione della dichiarazione precompilata sempre più completa e coerente con la normativa vigente.

L’adeguamento recepisce le modifiche introdotte dalla legge n. 207/2024 (Bilancio 2025) in materia di detrazioni edilizie, successivamente confermate, per il 2026, dalla legge n. 199/2025 (Bilancio 2026).

In particolare, il Bilancio 2025 ha rivisto:

  • le percentuali di detrazione
  • i termini di fruizione delle agevolazioni

prevedendo un trattamento più favorevole per gli immobili adibiti ad abitazione principale da contribuenti titolari di diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Percentuali di detrazione per il 2025 e 2026

Per le spese sostenute negli anni d’imposta 2025 e 2026 relative a interventi di:

  • recupero edilizio
  • riqualificazione energetica
  • lavori sulle parti comuni condominiali

la detrazione è fissata in misura ordinaria al:

  • 36% delle spese sostenute
  • 30% per le spese sostenute nel 2027

La percentuale sale invece al:

  • 50% per il 2025 e 2026
  • 36% per il 2027

qualora gli interventi siano effettuati da soggetti titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento su unità immobiliari adibite ad abitazione principale.

Nuova informazione sull’abitazione principale

Il tracciato della comunicazione viene aggiornato per consentire agli amministratori di indicare — in via facoltativa — il requisito dell’abitazione principale dell’unità immobiliare.

Questa informazione può essere trasmessa all’Agenzia esclusivamente se il condòmino la comunica all’amministratore entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa.

Per il primo anno di applicazione (periodo d’imposta 2025), l’inserimento di tale dato resta comunque non obbligatorio.

Altre modifiche introdotte per le comunicazioni lavori condominiali

Tra le ulteriori novità:

  • Eliminazione del riferimento al “bonus verde”, non essendo stata prorogata la relativa detrazione.
  • Inserimento tra gli interventi agevolabili della sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza con generatori a gas di ultima generazione. Per questa tipologia di intervento l’aliquota resta invariata al 50%, senza applicazione di riduzioni.
  • Aggiornamento delle aliquote relative agli interventi rientranti nel Superbonus, la cui percentuale decresce in base all’anno di sostenimento della spesa:
    • 65% per le spese sostenute nel 2025 in via ordinaria
    • 110% in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa

Le nuove specifiche tecniche rappresentano quindi un adeguamento strutturale del sistema di comunicazione, volto a garantire coerenza con la disciplina vigente e una più precisa determinazione delle detrazioni spettanti nella dichiarazione precompilata.

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