L’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato le nuove specifiche tecniche IRAP 2026 dedicate alla trasmissione dei dati fiscali verso le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Il provvedimento definisce le modalità operative per lo scambio delle informazioni contenute nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2025, con l’obiettivo di garantire un sistema più efficiente, uniforme e sicuro.
Trasmissione dati IRAP 2026: come funziona
L’invio delle informazioni si effettua direttamente dall’Agenzia delle Entrate alla Regione o Provincia autonoma. Territorialmente competente, individuata sulla base del domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo.
Nel caso in cui il valore della produzione netta è distribuito su più territori, i dati saranno trasmessi a tutte le amministrazioni coinvolte seguendo i criteri di ripartizione previsti dalla normativa vigente.
L’intero processo di comunicazione avviene tramite il sistema “Siatel v2.0 PuntoFisco”, infrastruttura digitale utilizzata per il collegamento tra Anagrafe tributaria ed enti locali.
Specifiche tecniche in formato XML
Le modalità operative sono contenute nell’Allegato A del provvedimento del 23 aprile 2026. Le specifiche tecniche sono sviluppate in formato XML, così da definire con precisione:
- la struttura dei file trasmessi
- i dati informativi richiesti
- le regole di interazione tra i sistemi informatici
- le modalità di controllo e validazione dei flussi
Questo sistema consente di assicurare coerenza, completezza e corretta interpretazione dei dati fiscali inviati alle amministrazioni territoriali.
Aggiornamenti delle specifiche senza nuovi provvedimenti

Il documento chiarisce inoltre che eventuali modifiche o aggiornamenti alle specifiche tecniche non richiederanno l’emanazione di un nuovo provvedimento ufficiale.
Le future revisioni saranno pubblicate direttamente nell’area dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate, accompagnate da apposite comunicazioni rivolte agli enti interessati e agli operatori del settore. In questo modo sarà garantito un aggiornamento costante delle procedure operative.
Collegamento con il modello IRAP 2026
L’approvazione delle specifiche tecniche completa quanto già previsto dal precedente provvedimento del 27 febbraio 2026, con cui erano stati approvati:
- il modello dichiarativo IRAP 2026
- le istruzioni operative
- le regole generali di compilazione e trasmissione
Già in quella fase era stato stabilito che le specifiche per l’invio dei dati alle Regioni e alle Province autonome sarebbero state definite successivamente con un apposito atto dell’Agenzia delle Entrate.
Con il nuovo provvedimento viene quindi completato il quadro normativo e operativo della dichiarazione IRAP 2026.
Invio mensile dei dati alle amministrazioni territoriali
Dal punto di vista operativo, la trasmissione dei dati alle Regioni e alle Province autonome avverrà con cadenza mensile.
L’invio partirà dal trentesimo giorno successivo alla scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione IRAP. Questa tempistica consentirà agli enti territoriali di ricevere rapidamente le informazioni necessarie per:
- attività di controllo fiscale
- gestione del tributo
- programmazione amministrativa
- monitoraggio delle entrate regionali
La nuova organizzazione del flusso informativo punta quindi a migliorare l’efficienza nella gestione dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) e a rafforzare il coordinamento tra amministrazione finanziaria ed enti locali.
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