Con il provvedimento del 22 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera ufficiale alle procedure per il recupero dell’IRAP versata in eccesso sui dividendi provenienti dall’area UE e SEE. Il Direttore Vincenzo Carbone ha infatti firmato il modello e le relative istruzioni operative, permettendo a intermediari finanziari e imprese di assicurazione di richiedere il rimborso o optare per l’utilizzo in compensazione.
Questa novità recepisce l’orientamento della Corte di Giustizia UE (sentenza del 1° agosto 2025) e le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che hanno finalmente allineato la normativa italiana alla Direttiva 2011/96/UE (Direttiva Madre-Figlia).
Le novità della Legge di Bilancio 2026 sull’imponibile IRAP

L’adeguamento normativo (Art. 1, commi 48-49, L. 199/2025) ha modificato gli articoli 6 e 7 del Decreto IRAP. A partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025, il regime di tassazione dei dividendi infragruppo è stato drasticamente ridotto:
- Esclusione del 95% dei dividendi dalla formazione del valore della produzione netta.
- Quota imponibile fissata al 5% del loro ammontare complessivo.
Il diritto al rimborso riguarda le somme versate in eccedenza rispetto a questo nuovo regime per i periodi d’imposta precedenti all’entrata in vigore della riforma. Restano comunque valide le istanze già presentate prima del 1° gennaio 2026.
Come presentare l’istanza di rimborso IRAP
Il contribuente può inviare il modello, sottoscritto digitalmente o con firma autografa (allegando copia del documento d’identità), tramite il servizio telematico “Consegna documenti e istanze” nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.
Termini di presentazione
La domanda deve essere presentata entro 48 mesi dalla data del versamento del saldo IRAP (ex art. 38 del Dpr n. 602/1973). Il provvedimento chiarisce due casistiche per la scadenza:
- Se il termine ordinario scade oltre i 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento, rimane valida la scadenza naturale.
- Se il termine dei 48 mesi scade entro 60 giorni dalla pubblicazione (ma era ancora pendente al 1° gennaio 2026), l’istanza può essere presentata entro il nuovo termine di 60 giorni.
Compensazione e utilizzo del credito IRAP
Una delle opzioni più rilevanti per le imprese è la possibilità di utilizzare l’eccedenza IRAP in compensazione tramite modello F24.
Nota Bene: Il credito può essere impiegato esclusivamente per il pagamento del contributo straordinario previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (commi 68-73).
In caso di compensazione, è possibile includere anche gli interessi maturati dalla data del versamento del saldo fino alla presentazione del modello. Chi avesse già una pratica di rimborso aperta al 1° gennaio 2026 può decidere di “trasformarla” in compensazione, rinunciando contestualmente alla quota di rimborso corrispondente.
Modalità operative F24
L’Agenzia delle Entrate istituirà a breve i codici tributo specifici. Ricordiamo che il modello F24 deve essere inviato esclusivamente via web a partire dal decimo giorno del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza.
L’articolo Rimborso IRAP dividendi UE e SEE: approvato il nuovo modello proviene da Misterfisco.
